Questo sito è stato aggiornato

La S.I.C.O.A. è certificata come Provider di eventi scientifici


ULTIMO NUMERO

NOTIZIE DALLA
LETTERATURA
> 2010
> 2011
> 2012
Federazione Italiana delle Società Scientifiche della Ospedalità Accreditata
- Costituzione
- Organigramma
- Iniziative/Congressi

HOME
Chi siamo
> Statuto
> Presidente
> Organigramma
> Delegati
Attività formativa
> Congressi Regionali
> Congressi Nazionali
> Congressi Internazionali
Seminari Internazionali
Cardiology Science
> 2004
> 2005
> 2006
> 2007
> 2008
> 2009
> 2010
> 2011
> 2012
Linee Guida
Segreteria Nazionale
> Iscrizioni
COMUNICAZIONI
AI SOCI

Indagine Conoscitiva S.I.C.O.A.
sulla Realtà Italiana della Gestione Cardiologica del paziente da sottoporre a Chirurgia non Cardiaca:
fase 3
- Lettera di presentazione
- Questionario
EVENTI S.I.C.O.A.


“INDAGINE BISOGNI FORMATIVI”


PROGRAMMA
SCIENTIFICO


versione del
14 maggio 2013
NEWS dalla LETTERATURA - MAGGIO 2013

Focus sull'onda P: nelle TA occhio alla morfologia della P!
Le PWMs (morfologie dell’onda P) caratteristiche in V3-V6 possono accuratamente differenziare i siti anatomici della TA (tachicardia atriale focale) dall’RA (atrio destro) basso con alto PPV (valore predittivo positivo) e alto NPV (valore predittivo negativo) e la morfologia dell'onda P da V3-V6 influenzata dal coinvolgimento di una IAC (conduzione interatriale) preferenziale è utile per diagnosticarne l’origine. Continua...


Fattori di rischio per insorgenza/presenza di sintomi correlate alla sindrome del QT lungo.
La LQTS (Sindrome del QT lungo) è una delle principali cause di morte cardiaca improvvisa aritmica nella popolazione pediatrica. Continua...


Dabigatran vs warfarin nell’ablazione transcatetere con radiofrequenze della fibrillazione atriale.
Dai risultati di questo studio emerge che il dabigatran, interrotto 24 ore prima della procedura e riassunto 4 ore dopo l’emostasi vascolare, presenta un profilo di efficacia e sicurezza simile alla non interruzione del warfarin per quel che riguarda la scoagulazione periprocedurale nei pazienti sottoposti ad ablazione transcatetere con radiofrequenze (RFA) di fibrillazione atriale (FA). Continua...


Ruolo prognostico del BNP nei pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata e ridotta.
Il presente studio ha cercato di determinare il valore prognostico del BNP nei pazienti con scompenso a frazione di eiezione preservata. Il BNP è un biomarker utile nei pazienti con FE ridotta, ma i dati nello scompenso con frazione di eiezione preservata sono ancora scarsi. Continua...


Gli anziani in elevata attività fisica hanno un rischio minore di insufficienza cardiaca, IMA e mortalità cerebro-cardiovascolare.
Gli anziani che svolgono una elevata attività fisica hanno una minore incidenza di insufficienza cardiaca, mentre qualsiasi attività fisica è associata a un minor rischio di IMA e mortalità cerebro-cardiovascolare. Continua...


STRAORDINARIA RIDUZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE DIMOSTRATA DA ROSUVASTATINA NELLO STUDIO JUPITER.
Presentati al congresso dell'American Heart Association e pubblicati contemporaneamente sul New England Journal of Medicine i risultati di JUPITER.

LINK
I Contenuti del SitoWeb sono a cura del Dott. Antonio Curti