| MESE |
ARGOMENTI |
DOWNLOAD |
| Dicembre |
|
- Rivaroxaban piu' efficace di warfarin?
- Lo studio Rocket-AF
- Problematiche aperte della terapia anticoagulante nella FA
- Rosuvastatina riduce gli eventi CV in pazienti ad alto rischio
- Dose doppia di clopidogrel nei pazienti non responder
- Linee Guida AHA & ASA per la prevenzione delle recidive di ictus
- La Sostituzione Valvolare Aortica con approccio percutaneo: quale ruolo?
- Efficacia dei nuovi anti aggreganti: confronto fra prasugrel e ticagrelor
- Biopsie gastriche nei pazienti in trattamento anti-aggregante: come comportarci?
- Attività reninica plasmatica e dosaggio della renina attiva nell'adenoma surrenalico
- Precedente trattamento con sulfaniluree ed outcomes cardio-vascolari dopo IMA
- Volare con il cuore in gola
- Alcolici, la soglia che protegge il cuore
- Pericardite acuta e recidive, colchicina da preferire agli steroidi
- Statine con defibrillatore impiantabile tagliano rischio aritmie
- Substrato elettrofisiologico e Fibrillazione Atriale
- Solo un quinto dei sopravvissuti ad arresto cardiaco extraospedaliero avevano un ritmo non defibrillabile
- Eplerenone, efficace anche nello scompenso cardiaco lieve
- Statine, sicure anche in pazienti con lieve danno epatico
|
|
 |
| Novembre |
|
- Rolofyllina, delude nell'insufficienza renale dovuta a insufficienza cardiaca acuta
- Atopaxar non aumenta il rischio di sanguinamento nella SCA
- PPI e rischio CV post-infarto: e se clopidogrel non c'entrasse?
- Nei diabetici calcioantagonista meglio di diuretico più ACE-inibitore
- Statine e mortalità in prevenzione primaria
- Statine e prevenzione secondaria, benefici confermati a 5 anni
- Testosterone per lo scompenso anche nelle donne
- Ppi riduce i sanguinamenti non l'efficacia di clopidogrel
- Staminali dai pazienti con sindrome del QT-lungo
- Angioplastica primaria in pazienti molto anziani
- Scarso controllo glicemico in unità coronarica predice mortalità
- Dopo evento coronarico, adesione Asa frena livelli di C-reattiva
- Una coppia di biomarcatori-chiave per lo scompenso cardiaco
- Raddoppiare la dose di mantenimento (75mg/die) di clopidogrel
- Malattia coronarica, pericolosi i ridotti livelli di testosterone
|
|
 |
| Ottobre |
|
- Postmenopausa, cuore a rischio con Dhea-S basso
- Aterotrombosi: pregressi eventi ischemici innalzano il rischio
- Bassi livelli di albumina: anziani più a rischio scompenso
- Atopaxar, nuovo anticoagulante promettente in fase II
- Clopidogrel e Asa: efficacia non cambia con dosi
- Frequenza cardiaca a riposo stima il rischio cardiovascolare
- Raddoppiare la dose di clopidogrel?
- Coronaropatia multivascolare: il by-pass è l'intervento migliore
- L'uso protratto di antinfiammatori aumenta il rischio di Fa
- Beta-bloccanti sottodosati ai pazienti dimessi dopo un infarto
- Sindrome Coronarica Acuta con nefropatia cronica: due antiaggreganti a confronto
- Ipertesi coronaropatici: funziona sartano con ca antagonista
- PPI e rischio CV post-infarto: e se clopidogrel non c'entrasse?
|
|
 |
| Settembre |
|
- Ipertensione sistolica isolata, target pressorio raggiungibile
- Ipercolesterolemici oggi, ipertesi domani
- Aterosclerosi regredisce con inibitore fosfodiesterasi
- Sildenafil e isosorbide per l'ipertensione refrattaria
- ACE-inibizione per coronaropatici
- Tempestività della riperfusione post-infarto
- Cuore non a rischio se Bnp elevato dopo calo di peso
- Osteoprotegerina predittiva di exitus nello scompenso
- Post infarto, omega-3 non riducono eventi cardiovascolari
- Ipotesi di rischio non cardiovascolare con Hdl in aumento
|
|
 |
| Agosto |
|
- Rischio cardiovascolare aumentato con rosiglitazone
- Prevenzione con statine: la mortalità non si riduce
- Iperkaliemia da antibiotici in soggetti anziani
- FGF23 e ucMGP indici di rischio cardiovascolare
- Ipertesi Usa: dopo vent'anni controllato il 50,1%
- Scompenso: prognosi peggiore con il diabete
- Statina anti-ischemica nell'angina cronica stabile
- Alti livelli di endotelina-1 predittivi nei normotesi
- Predire sopravvivenza nell'ipertensione polmonare
- Stent coronarici a confronto
- Esiti uguali con controllo pressorio deciso o routinario
- Sistolica discriminante su rischio ricovero
- Post-infarto, prognosi molto peggiorata con Bpco
- Aggiunta di ezetimibe a statina riduce Ldl ossidate
- Hdl non predice rischio vascolare residuo
- Rituximab vs ciclofosfamide nelle vasculiti gravi
- Rivascolarizzazione funziona in ischemia ventricolare
|
|
 |
| Luglio |
|
- Solo con stenosi lieve, riduzione lipidemica indicativa
- Scompenso, meglio betabloccante non selettivo
- Fibrillazione atriale età-dipendente nello scompenso
- Pci, tempestività d'intervento riduce i decessi
- Frequente sanguinamento da doppia antipiastrinica
- Statine subito dopo Acs migliorano outcome
- Meno infarti a un anno dalla legge anti-fumo inglese
- Rapporti tra ipertensione e grassi alimentari
- Negli Usa calo di ricoveri e decessi per infarto
- Fa post-infarto: rischio a breve termine da antiaritmici
- Calcolo del rischio cv più preciso con tre marker in più
- Meno bibite zuccherate e si riduce la pressione
- Allopurinolo nell'angina: positivi i primi risultati
- Meglio il sartano del beta-bloccante con amlodipina
- Anticoagulante precoce per embolia polmonare acuta
- Scompenso cardiaco, in Spagna degenze più brevi
|
|
 |
| Giugno |
|
- Chemio adiuvante cardiotossica a lungo termine
- Eventi cardiovascolari predetti da placche arteriose
- Screening cardiovascolare: meglio non a tappeto
- Post-infarto: meglio la rivascolarizzazione multipla
- Fibrillazione da attività ectopica sopraventricolare
- Più a rischio i pazienti senza angina
- Ischemia miocardica da sforzo valutata con l'onda P
- I fibrati prevengono eventi coronarici, non ictus
- Anche i trigliceridi minacciano le coronarie
- Defibrillatore impiantabile senza catetere transvenoso
- Ipertensione polmonare: Hdl elevato migliora prognosi
- Dispositivi cardiaci: rischio dopo gli 80 anni
- Aneurisma addominale, chirurgie a confronto
- Interventi per ridurre sodio e cardiopatie
- HbA1c nei diabetici coronaropatici: marker di outcome
- Scarsa igiene orale, maggiore rischio cardiovascolare
- Artrite reumatoide e prevalenza disfunzione diastolica
- Ace-inibitore e Ca-antagonista: sinergia preventiva
- Strategie ipolipemizzanti di combinazione a confronto
- Nefropatia aumenta mortalità sindrome coronarica
- Clopidogrel sicuro post-polipectomia
- Ipertesi Usa: dopo vent'anni controllato il 50,1%
- I beta-bloccanti nella Bpco
- Possibili effetti avversi da statine
|
|
 |
| Maggio |
|
- Dolore toracico: migliore prognosi con sistolica elevata
- Rimodellamento cardiaco meno efficiente nelle donne
- Dall'albumina plasmatica l'esito dell'infarto miocardico
- Statina migliora campo visivo nell'ipercolesterolemico
- Esiti peggiori se si ritarda l'angioplastica
- Antipertensivi e rischio di infarto miocardico e stroke
- Trial interrotti in anticipo, dati positivi spesso esagerati
- Strategia morbida per la fibrillazione atriale
- Cautela con i glitazoni: a rischio compenso
- Coronarie protette con depressione curata
- Riparazione "edge to edge" della mitralica sugli scudi
- Monitoraggio pressorio: contano anche sesso ed età
- Stenting diretto riduce gli infarti
- Grasso pericardico predice placca aterosclerotica
- Con Crp prognosi long-term sulla sindrome coronarica
- Apelina farmaco potenziale per lo scompenso cardiaco
|
|
 |
| Aprile |
|
- Defibrillatori, ruolo prognostico di Fa
- Più sincope con tachicardia posturale
- Caffè a pranzo contro il diabete
- Asa non previene eventi Cv con basso Abi
- Nuovo test predittivo di rischio cardiaco
- Rosuvastatina in pazienti renali con elevata c-reattiva
- Vitamina D ininfluente sul cuore
- Funzione renale ridotta mette il cuore in pericolo
- Effetti cardiovascolari della riduzione del sale
- Warfarin sotto-prescritto nella Fa che complica la Sca
- Ipertensione: costo/beneficio trattando l'anziano
- Rischio cardiovascolare con TOS
- Infarto, warfarin non migliora outcome
- Beta bloccanti spesso controindicati con Tc coronarica
- Defibrillatori, ruolo prognostico di Fa
- Linee guida per valutare il rischio della coronaropatia
- Un sartano riduce gli ateromi coronarici
- Infarto: ridotto rischio trombotico da Asa
- Più sincope con tachicardia posturale
- Deficit cardiaco da disfunzione metabolica
- Fibrati e statine, combinazione poco efficace
- Diabete 2: nessun vantaggio da sistolica bassa
- Stent a eluizione di sirolimus e zotarolimus a confronto
- Rischio insulinoresistenza con atorvastatina
- Il ruolo dello stress psicologico nello scompensato
- Adiponectina modifica geometria e funzione cardiaca
- Nuovo antipertensivo a duplice azione
- Cuore, poco alcol utile in prevenzione secondaria
- Iperaldosteronismo: criteri di lateralizzazione
- Insorgenza diabete anticipata dalle statine?
- Sospensione Warfarin dopo ablazione per FA
|
|
 |
| Marzo |
|
- Cioccolato dopo l'infarto
- Stenosi aortica asintomatica
- Ablazione anziché farmaci in pazienti aritmici
- Insufficienza cardiaca, Epo predittore di mortalità
- Rischio per cardiomiopatiae in gravidanza
- Nefropatia da contrasto, non meglio con atorvastatina
- Insufficienza renale, proteinuria predice mortalità
- Nuovo polimorfismo influenza la risposta a clopidogrel
- Criteri di prevenzione del rischio cardiovascolare
- Emodialisi, migliore gestione di stenosi con stent
- Diabete, migliori funzioni vascolari con omega-3
- Rischio per cardiomiopatie in gravidanza
- Ablazione anziché farmaci in pazienti aritmici
|
|
 |
| Febbraio |
|
- Infarto, meglio non fumare
- Scompenso, con defibrillatori anziani più sicuri
- Pci, bivalirudina efficace e sicura
- Lipoproteina a, marker di rischio cardiovascolare
- Meno sindrome metabolica con dieta mediterranea
- Infarto, pericolo emorragie con più antitrombotici
- Incremento di lipidi durante transizione menopausale
- Sca, meno eventi con ticagrelor
- Sartani protettivi nei confronti dell'Alzheimer
- Meno endoarterectomia nelle donne per meno stenosi
- Cuore: omega-3 per ringiovanire cellule
- Tipo 2, niacina migliora attività dell'HDL
- Infarto, pericolo emorragie con più antitrombotici
- Cuori a rischio con disfunzione erettile
- Ictus, ok a uso precoce di antitrombotici combinati
|
|
 |
| Gennaio |
|
- Arresto cardiaco: Acls e risultati a lungo termine
- Livelli troponina T correlati a rischio cardiaco
- Chirurgia bariatrica riduce rischio aterosclerotico
- Cuore a rischio con troppo sale
- Aumento del volume atriale negli obesi
- Più scompenso cardiaco per dislipidemici
- Tev, dabigatran efficace e sicuro
- Clopidogrel, efficacia simile in uomini e donne
- Telmisartan e ramipril, effetti sul ventricolo sinistro
- Più ulcere emorragiche con Asa a lungo termine
- Nt-proBnp predittore e statine nello scompensato
- Infarto, pericolo emorragie con più antitrombotici
- Incremento di lipidi durante transizione menopausale
- Agente di perfusione miocardica ok in nefropatici
|
|
 |