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ARGOMENTI |
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| Dicembre |
- Clopidogrel + aspirina nella fibrillazione atriale: lo studio ACTIVE.
- Intervallo QT e mortalità.
- Variazione pressoria tra le due braccia: il metodo di misurazione è importante!!!
- Fibrillazione atriale nello sportivo: cause e terapie.
- TAVI. Ulteriori evidenze molto incoraggianti...
- Interventi comportamentali per ridurre il peso a confronto.
- Peso alla nascita e pressione arteriosa.
- Aspirina nelle donne.
- Rischi per il cuore da eccesso o carenza di sodio urinario. |
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| Ottobre |
- Riduzione della frequenza cardiaca con ivabradina e qualità di vita.
- Valutazione prospettica del protocollo di Risonanza Magnetica di pazienti con dispositivi cardiaci impiantabili.
- Antipiastrinici post-Ima più Ssri e rischio di sanguinamento.
- Ipertensione, il monitoraggio ambulatoriale è costo/efficace.
- Il valore di emoglobina glicata può essere utile nel calcolo del rischio cardiovascolare.
- Sindrome X e disfunzione coronarica microvascolare... Clinician update.
- Infarto miocardico nelle donne con coronarie "indenni"... Quali possibili meccanismi?
- Il concentrato di complesso protrombinico agisce come antidoto su rivaroxaban ma non su dabigatran
- Melatonina a rilascio controllato aggiunta alla terapia antipertensiva efficace nell'ipertensione arteriosa sistolica notturna.
- Ablazione transcatetere superiore agli antiaritmici.
- Studio ACT: l’acetilcisteina non protegge la funzione renale dal mezzo di contrasto. |
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| Settembre |
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| Agosto |
- PPI e Clopidogrel: omeprazolo interferisce, pantoprazolo no... - La dieta mediterranea nasconde il sodio. - L’attività fisica non basta consigliarla bisogna programmarla.
- Linee guida NICE: rivascolarizzazione nei pazienti con angina stabile solo se non responsivi a terapia medica ottimale!! - Prevenzione della fibrillazione atriale con omega 3: nuova metanalisi di trial randomizzati. - Interrompere il trattamento antiipertensivo valutare I farmaci non le classi.
- Beta bloccanti nell'ipertensione arteriosa...perchè cambiare? - Maggiore rischio di Tromboembolismo venoso con i contraccettivi orali di terza generazione. - Aspirina in Prevenzione primaria nuova metanalisi. - Beta Bloccanti e BPCO. |
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| Luglio |
- Telmisartan, Irbesartan, Valsartan, Candesartan e Losartan e rischio di tumori in 15 trial. - Sicurezza di Clopidogrel e PPI in pazienti sottoposti a impianto di stent medicati.
- Nuova metanalisi: Qual è il target terapeutico pressorio migliore nei diabetici? - Le sigarette spengono l’effetto antiaggregante di aspirina.
- È davvero necessario scendere sotto i 140 mmHg in tutti gli ipertesi?
- Altra metanalisi sull'ASA in prevenzione primaria... - La PCI, utilizzata come strategia terapeutica iniziale, non è superiore alla terapia medica ottimale. - Sindrome coronarica acuta, score prognostico pre-Pci. - Aumento di mortalità in pazienti con disfunzione diastolica e normale funzione contrattile sistolica.
- Risultati dello studio clinico SHARP (Study of Heart and Renal Protection) |
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| Giugno |
- La riabilitazione cardiaca post PTCA riduce la mortalità. - Sistema immunitario e scompenso cardiaco: il ruolo "spia" della neopterina. - Titolare rosuvastatina o affiancare l'ezetimibe? Lo studio ACTE.
- I beta bloccanti sono utili, ma non in acuto! - Il consumo di cacao migliora il profilo lipidico nei soggetti ad alto rischio di malattia coronaria. - Coronarie degli obesi e livelli plasmatici di endocannabinoidi. - I video giochi e l'attività fisica. - Promuovere l'attività fisica negli anziani per ridurre il peso ed abbattere il rischio cardiovascolare. - Infarto, sintomatologia più variegata nelle donne.
- Cambiamenti di stile di vita: come misurarli?
- Aggiungere aliskiren alla terapia dopo infarto miocardico? - FANS e infarto miocardico. - Positivo l'impatto dei beta-bloccanti nel trattamento della Bpco. - Studio SPARCL: atorvastatina ad alte dosi non previene la fibrillazione atriale.
- Dabigatran a tutto campo: dalla FA alla TEV... |
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| Maggio |
- Fa: da controllare i fattori di rischio cardiovascolare. - Luci e ombre sulla tripla antitrombotica post-stent coronarico. - Scompenso cardiaco: arbitraria esclusione degli anziani dai trial. - Asa: i pro e i contro. - C’è rapporto tra il grasso pericardico e la fibrillazione atriale (FA). - Meno rivascolarizzazioni con stent medicati. - Polipillola: potenziale forte riduzione di malattie cardiovascolari. |
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| Aprile |
- Le concentrazioni di PCR non sono correlate a fattori di rischio cardiovascolari convenzionali e al rischio di malattia coronarica.
- Un moderato uso di alcol ha un probabile effetto cardioprotettivo; ma possiamo raccomandarlo?
- Il blocco di branca destro incompleto: nuovo marker ECG di rischio di lone Fibrillazione Atriale.
- Effetti inattesi delle statine.
- Terapia con antiaggreganti e anticoagulanti in pazienti con fibrillazione atriale e rischio di sanguinamento.
- Rischio di fibrillazione atriale in pazienti in trattamento prolungato con antinfiammatori.
- Prolungamento dell’intervallo QT indotto da farmaci.
- Aumentare l’assunzione di potassio riduce l’ictus del 20%
- Volume piastrinico predittivo di ischemia del miocardio.
- Malattia coronarica: Crp assolta.
- Inquinamento atmosferico trigger di infarto.
- Sindrome coronarica acuta: prognosi e statine.
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| Marzo |
- Effetto antitumorale degli antagonisti della vitamina K.
- Rischio di ictus in pazienti fibrillanti.
- Trimetazidina: dall'angina allo scompenso cardiaco.
- Vasoprotezione da statine indipendente da proteina C-reattiva.
- Più rischi per stent a eluizione che a metallo nudo.
- Psicoterapia previene recidive cardiovascolari.
- Aumento di mortalità nei traumatizzati trattati con warfarin.
- Eventi post-intervento percutaneo.
- Migliore controllo con doppia terapia antipertensiva iniziale.
- Doppia terapia antiaggregante, strategia tedesca. |
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| Febbraio |
- Infarto miocardio e rischio di suicidio.
- Efficacia e tollerabilità di niacina/laropiprant nel ridurre i livelli di Lp(a) nei pazienti con ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista.
- Niente alcool per ridurre il rischio di FA.
- Frutta e verdura riducono l’insorgenza di cardiopatia ischemica.
- Vernakalant più efficace dell’amiodarone?
- Omega 3 nello scompenso.
- Imaging della placca instabile.
- Prasugrel o clopidogrel nei pazienti diabetici.
- La Ranolazina previene la FV multifocale.
- Troponina nella fibrillazione atriale.
- Ridurre la complessità delle terapie migliora la compliance.
- Scoperti due geni correlati a coronaropatia e infarto miocardico.
- Meglio l’arteria radiale o la safena nel BPAO.
- TAVI ed ictus.
- Efflusso di colesterolo e aterosclerosi: relazione inversa.
- La somministrazione del BetaBloccante nel paziente diabetico.
- L’IEA (intervallo elettromeccanico atriale) si è dimostrato un utile predittore delle recidive di FA (Fibrillazione Atriale).
- Il Beta Bloccante nell'atleta.
- La prognosi dei pazienti sottoposti a TAVI.
- Aliskiren e Amlodipina nel paziente iperteso.
- Lo score HAS BLED per valutare il sanguinamento.
- Clopidogrel e PPI una storia infinita.
- Rischio cardiovascolare quasi sempre ridotto con metformina. |
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| Gennaio |
- Lpa sotto controllo.
- Fibrillazione atriale, stratificazione del rischio.
- Uso intensivo delle statine produce ulteriori benefici.
- Maggiore rischio se la fibrillazione atriale è familiare.
- Frequenza cardiaca a riposo marker di ipertensione.
- Efficacia e sicurezza di un controllo intensivo della colesterolemia ldl: metanalisi di trial dal CTT.
- Sartani nella prevenzione del diabete di tipo 2.
- Beta Blocco e valvulopatia mitralica.
- Fibrillazione atriale persistente recidivante e malattia reumatica.
- I diuretici per prevenire l’insufficienza cardiaca nei pazienti ipertesi.
- Spironolattone e beta bloccante contro la FA ricorrente.
- PTCA elettiva, clopidogrel a basso o alto dosaggio.
- Eplerenone e scompenso. |
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