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La FISOPA: una nuova realtà federativa* |
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Il 18 maggio 2009 è stata fondata la Federazione Italiana delle Società Scientifiche della Ospedalità Privata Accreditata, FISOPA, con lo scopo di unire le società scientifiche che rappresentano le diverse specialità cliniche, al fine di promuovere iniziative volte al riconoscimento della professionalità dei medici che lavorano nelle strutture private accreditate, avviare progetti di ricerca scientifica polispecialistica ed ottimizzare le prestazioni per offrire un elevato livello assistenziale e terapeutico al cittadino.
Con la collaborazione di medici di specialità diverse: chirurghi, ginecologi ed ostetrici, ortopedici, oncologi, nefrologi, urologi, radiologi, anestesisti ed altre specialità, si potranno creare linee guida comuni e realizzazare nuovi protocolli clinici, avviando ricerche scientifiche congiunte su determinate patologie su nuovi farmaci e materiali chirurgici.
Inoltre, la Federazione ha il compito di tutelare la professionalità dei medici che operano nelle strutture private accreditate, promuovendo tutte le iniziative giuridiche e di informazione che si renderanno necessarie.
Ad oggi i medici, sia dipendenti che a contratto libero-professionale, che svolgono la propria attività nelle strutture accreditate a gestione privata sono penalizzati nella carriera e nei concorsi pubblici da leggi ormai risalenti a molti decenni fa. È una realtà che ormai i clinici ed i chirurghi della ospedalità privata accreditata (11.726) che rappresentano oltre il 10% di tutti i medici ospedalieri italiani, svolgono il 20% della attività clinico terapeutica nazionale (12.412.828 giornate di degenza), con una elevata qualità assistenziale e con la elevata soddisfazione per le cure prestate riconosciuta dal 93,2% dei pazienti.
Un altro aspetto di particolare rilevanza è l’alta professionalità dell’ospedalità privata accreditata che eroga un elevato livello della qualità delle cure: infatti, da un’ultima analisi di comparazione dei DRG del 2007 eseguiti sia nelle strutture pubbliche che private è possibile riscontrare sia con una valutazione del peso medio che del case mix un sorpasso della sanità privata accreditata delle sole strutture afferenti all’AIOP nei confronti della sanità pubblica.
Un altro aspetto importante è la comparazione dei tempi di degenza che nella media nazionale vede un giorno in meno nei ricoveri per acuti a favore della ospedalità privata accreditata.
Di contro, ancora oggi chi lavora nelle strutture accreditate private è penalizzato dal riconoscimento giuridico ai fini concorsuali e dell’anzianità di servizio con solo il 25% degli anni di lavoro effettivamente svolti. Una normativa assurda che è in contrasto anche con le leggi europee e che non trova riscontro con la professionalità e qualità del lavoro svolto.
Contro questa ingiusta ed anacronistica normativa la FISOPA si adopererà affinché vengano modificate le leggi vigenti e si arrivi ad una equiparazione delle carriere tra pubblico e privato accreditato. La necessità di cambiare e l’importanza del nostro programma ha fatto si che ad oggi abbiano aderito alla Federazione 15 società scientifiche che associano oltre 5.000 medici della sanità privata accreditata tutti uniti dal proposito di collaborare per migliorare sempre più il nostro lavoro al servizio del malato. Dalla sua fondazione la Federazione ha già promosso delle importanti iniziative finalizzate a far conoscere la nostra realtà e le nostre esigenze. Il 21 ottobre 2009 la FISOPA si è presentata al Senato della Repubblica e il 25 febbraio nella sala conferenze del Ministero della Salute si è tenuto un importante convegno che ha visto i rappresentanti delle società scientifiche presentare le attualità cliniche di alto livello scientifico e terapeutico dell’ospedalità privata accreditata.
Nel corso del convegno sono inoltre stati focalizzati i punti più importanti ed anche più critici della attività nostra professionale anche in relazione alle realtà europee. L’evento si è concluso con la consegna nelle mani del Sen. Domenico Gramazio, vicepresidente della Commissione Sanità del Senato, della proposta di legge per l’equiparazione delle carriere redatta dall’Ufficio Giuridico della FISOPA.
Tra i programmi futuri della federazione al primo posto vediamo la necessità di promuovere le società scientifiche come parte consultiva irrinunciabile nelle decisioni economico-cliniche delle amministrazioni pubbliche. Prevediamo inoltre di organizzazione il primo congresso nazionale entro il 2010 a Roma con un programma sia scientifico che di incontri con le forze politiche e sociali.
Già nel Congresso Nazionale SICOA del maggio 2010, è prevista, nel giorno inaugurale del Congresso una Lettura di presentazione della FISOPA: “Una nuova realtà. Lo strumento federativo per dare una giusta valorizzazione a chi opera nelle strutture pubbliche a gestione privata”. La Lettura sarà tenuta dal prof. M. Iannuzzi Mungo, Presidente della FISOPA, che sarà presentato da Fabrizio Proietti, consigliere SICOA che, in qualità di Segretario Nazionale della FISOPA rappresenta nelle federazione la nostra Società, per una sua adeguata valorizzazione culturale ed operativa.
La SICOA prevede inoltre per il futuro il potenziamento della sua attività di aggiornamento e di ricerca in senso interdisciplinare, nello spirito istituzionale della nostra Società.
Anche la nostra rivista, Cardiology Science ha apportato il suo contributo alla diffusione fra i Soci della notizia della fondazione della FISOPA nel suo numero di settembre 2009. La Direzione della rivista si prefigge per il futuro un’ulteriore apertura nei suoi contenuti agli aspetti interdisciplinari della cardiologia, realizzando, anche a livello comunicativoculturale, con la sua capillare diffusione fra i cardiologi italiani, le prospettive istituzionali federative della FISOPA.
Nel ringraziare il prof. Massimiliano Iannuzzi Mungo, anche per il suo prezioso contributo a questo editoriale, insieme a Fabrizio Proietti e a Bruno Domenichelli, ci auguriamo che il coinvolgimento della SICOA nell’ambito della FISOPA, possa condurre, oltre che ai dovuti riconoscimenti giuridici del curriculum dei medici operanti nelle strutture pubbliche a gestione privata, anche ad attività culturali che possano ulteriormente elevare i livelli assistenziali delle strutture accreditate. |
Cesare Proto
Presidente Nazionale SICOA |
| *Editoriale di Cardiology Science - n. 40 - Aprile Giugno 2010 |
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